“ Luglio 2015. Mese di inusuale caldo torrido ”

The sun is shining!

21/7/2015

Giunto con ardente furore che perdura da giorni, è Caronte, che come epiteto affibbiato dai meteorologi, traghettatore di anime dannate nei gironi infernali, è l’anticiclone africano che sta arroventando questi giorni.

Essi, sono realmente complicati da tollerare, in particolare, per coloro i quali con assoluta correttezza morale e professionalità, operano con diuturna abnegazione, negli ospedali, per chi lavora nelle fabbriche, nei cantieri, e ancor più rilevante è la difficoltà e consequenziale tribolazione che patiscono i degenti bisognosi di cure, soverchiati da siffatta opprimente calura, e per chi non ha una fissa dimora.

Ai lavoratori che con meritoria determinazione si occupano di alleviare le altrui sofferenze e difficoltà esistenziali, e ai malati, si rivolge il mio sincero ed accorato pensiero. Eppure, vi sono alcuni che esprimono rimostranze con qualsiasi condizione climatica, non essendo in grado con pacata serenità, di accettare le sue intrinseche evoluzioni e le variazioni ormai non più stagionali, ma mensili, se non addirittura, da un giorno all’altro, durante l’anno. Queste situazioni sono determinate, da specifiche ed incontrovertibili responsabilità umane, tali da recar detrimento all’ecosistema nel suo equilibrio e nel rapporto tra le specie animali e vegetali.

Ciò ha portato a deteriori effetti, legati a giornate costituite da eventi atmosferici talmente significativi e spesso così subitanei da non esser talora, prevedibili e gestibili, quanto alle loro gravi conseguenze, come copiose alluvioni, smottamenti e frane, giornate di caldo torrido, a causa della costruzione talora priva di regole rigorose e cristalline, di edifici realizzati in luoghi assolutamente non idonei, tali da recare sconvolgimenti nell’assetto idrogeologico, di cui noi tutti siamo colpiti.

Tali nefandezze discendono dalla mancata ottemperanza di regole di rispetto e tutela ambientale, e di sicurezza ed efficienza energetica afferente a costruzioni civili ed industriali, e da una sostanziale mancanza della certezza del diritto, che si riverbera nelle controversie per danni ambientali.

Essi sono a dimostrare che spesso la visione umana è imperniata ad un immediato e non sempre razionale sfruttamento delle risorse naturali, senza considerare gli effetti sull’ambiente e sulle future generazioni.

Ogni azione come legge fisica, ha per contraltare una reazione uguale e contraria. Se non si pone riparo all’inquinamento, attraverso un’equa distribuzione e relativo accesso alle risorse ambientali, ed un paritario accesso da parte di ciascun individuo ai beni materiali, necessari per il proprio sostentamento, queste variazioni climatiche diverranno sempre più evidenti, logica conseguenza di un consumismo selvaggio.

Il nostro futuro si progetta vivendo in modo coscienzioso il presente, e parimenti, cercando di implementare l’uso intensivo di fonti di energia alternative al petrolio e suoi derivati, che si prevede potrebbe terminare definitivamente nel volgere di pochi decenni.

“ Luglio 2015. Mese di inusuale caldo torrido ”ultima modifica: 2016-02-17T11:05:41+01:00da ranierocampli
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